Persone non vedenti: albo dei terapisti della riabilitazione

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L'Albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti. Cosa è, i vantaggi dell'iscrizione

L'Albo Professionale nazionale dei Terapisti della riabilitazione non vedenti è istituito con legge nazionale ma è gestito dalle singole Regioni che provvedono all'iscrizione dei residenti nel proprio territorio.

I datori di lavoro pubblici sono tenuti ad assumere, al verificarsi della prima vacanza, per ciascun presidio ospedaliero e ambulatorio nel quale si svolgano attività riabilitative, almeno un terapista della riabilitazione non vedente iscritto all'albo, fino ad un massimo del 5 per cento dei posti previsti nell'organico dei terapisti della riabilitazione.

Gli istituti, le case di cura ed i centri di riabilitazione privati nei quali si svolgano attività riabilitative, che abbiano alle loro dipendenze più di trentacinque lavoratori, hanno l'obbligo di assumere almeno un terapista della riabilitazione non vedente iscritto all'albo al momento della cessazione dal servizio della prima unità di personale addetta a mansioni di terapista della riabilitazione.


Per iscriversi all'albo sono necessari i seguenti documenti:

  • Diploma di Terapista della riabilitazione non vedente, oppure una dichiarazione che il lavoratore ha svolto mansioni di massaggiatore o masso fisioterapista per non meno di cinque anni di effettivo servizio di cui almeno due nel periodo immediatamente precedente al momento della presentazione dei documenti.
    Si precisa che i cittadini già iscritti all'Albo professionale nazionale dei massaggiatori o fisioterapisti ciechi (istituito con Legge n.686/1961) che abbiano all'attivo 5 anni di effettivo servizio, sono iscritti di diritto all'Albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti.
  • Certificato, rilasciato dall'unità sanitaria locale del luogo di residenza del non vedente o del luogo in cui è stato conseguito il diploma, da cui risulti che il richiedente è privo della vista o dispone di un residuo visivo non superiore ad un decimo in entrambi gli occhi, anche con correzione di lenti, e che è esente da altre minorazioni che potrebbero impedire l'espletamento della funzione di Terapista della riabilitazione non vedente. Tale certificazione non deve essere di data anteriore a 90 giorni al momento della richiesta.

I documenti devono essere presentati al seguente indirizzo:

Regione Umbria - Palazzo Broletto
Servizio Politiche attive del Lavoro
Via Mario Angeloni, 61
06124 Perugia (PG)


Riferimenti normativi:

  • Legge 11 Gennaio 1994, n. 29 "norme in favore dei terapisti della riabilitazione non vedenti"
  • Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, articolo 6, comma 3 (acquisizione del diploma di terapista della riabilitazione)
  • Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 22 dicembre 1994, n. 775 “regolamento recante norme per l'iscrizione e la cancellazione dall'albo professionale nazionale dei terapisti della riabilitazione non vedenti”

N.B. tutte le leggi, i regolamenti, gli atti, le misure finanziarie, ecc., sono disponibili per la consultazione e scaricabili, ordinati per materia, nel tema “Documentazione”, cui si accede dalla home page di questo canale web.Per ulteriori informazioni contattare:


Per ulteriori informazioni contattare:

SERVIZIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
Via M. Angeloni, 61 - 06124 Perugia

Sezione "ammortizzatori sociali e agenzie per il lavoro"
Marco Cerutti
Tel. 075/504.5754 - Fax: 075/504.5568
E-mail: progpolitichelavoro@regione.umbria.it; mcerutti@regione.umbria.it



Ultimo aggiornamento:  30/11/2010 ore 17.36