Mobilità

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La mobilità

La procedura di mobilità disciplina il licenziamento collettivo, che si verifica quando un'impresa che occupa più di 15 dipendenti, in conseguenza di una riduzione o trasformazione di attività o di lavoro, intende effettuare almeno 5 licenziamenti nell'arco di 120 giorni.
La procedura di mobilità può essere attivata anche da un'impresa che abbia in corso un trattamento di CIGS o che lo abbia esaurito e ritenga di non essere in grado di garantire il reimpiego di tutti i lavoratori sospesi.

E' prevista una fase sindacale che deve portare ad un accordo; laddove questo non si realizzi deve essere richiesto l'intervento della Regione Umbria, Servizio Politiche Attive del Lavoro, alla quale va comunicato il mancato raggiungimento dell'intesa; le parti sono quindi convocate dalla Regione al fine di favorire il raggiungimento di un accordo.

Per ciascun lavoratore collocato in mobilità l'impresa è tenuta a pagare all'INPS, in trenta rate mensili, una somma pari a 6 volte il trattamento mensile iniziale di mobilità spettante al lavoratore. Tale somma è ridotta alla metà in caso di accordo sindacale.
Hanno diritto al trattamento operai, impiegati e quadri assunti con contratto a tempo indeterminato che abbiano un'anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui 6 effettivamente lavorati. Non spetta agli apprendisti.

A seguito della procedura di mobilità attivata dall'impresa il lavoratore viene iscritto in lista di mobilità, mentre per ottenere la relativa indennità deve presentare domanda all'INPS entro 68 giorni dal licenziamento.

L'ammontare dell'indennità è pari al trattamento di CIGS per i primi 12 mesi, all'80% di detto trattamento per i restanti mesi. Al lavoratore spetta, se dovuto, anche l'assegno per il nucleo familiare.
La durata del trattamento è di 12 mesi per i lavoratori fino a 40 anni, 24 mesi per i lavoratori fra 40 e 50 anni, 36 mesi per i lavoratori con oltre 50 anni. In ogni caso la durata del trattamento non può superare l'anzianità aziendale del lavoratore.


Normativa di riferimento per gli interventi descritti:

  • Legge 19 luglio 1993, n. 236 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, recante interventi urgenti a sostegno dell'occupazione"
  • Legge 23 luglio 1991, n. 223 "Norme in materia di cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro"

N.B. tutte le leggi, i regolamenti, gli atti, le misure finanziarie, ecc., sono disponibili per la consultazione e scaricabili, ordinati per materia, nel tema "Documentazione", cui si accede dalla home page di questo canale web.

 

Per ulteriori informazioni contattare:

SERVIZIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
Via M. Angeloni, 61 - 06124 Perugia
Fax: 075/504.5568

Sezione "ammortizzatori sociali e agenzie per il lavoro"
Anna Covarelli (responsabile)
Tel. 075/504.5463
E-mail: progpolitichelavoro@regione.umbria.it; acovarelli@regione.umbria.it

Marco Cerutti
Tel. 075/504.5754
E-mail: progpolitichelavoro@regione.umbria.it; mcerutti@regione.umbria.it

Posizione individuale "osservatorio sul mercato del lavoro e supporto alle politiche del lavoro"
Paolo Sereni (responsabile)
Tel. 075/504.6419
E-mail: psereni@regione.umbria.it



Ultimo aggiornamento:  30/11/2010 ore 12.58